Il Content Marketing viene definito come una tecnica di marketing volta a creare e distribuire contenuti pertinenti e di valore per attrarre, acquisire e coinvolgere una target audience chiara e definita.

Quali sono i vantaggi del Content Marketing?

Una produzione solida e ben curata di contenuti permette di intercettare variegate query di ricerca prodotte da utenti in fase di zero moment of truth (quella situazione nella quale si raccolgono informazioni per farsi un’idea in vista di un acquisto imminente).

Maggiore è la quantità di contenuti che produci per il tuo sito, oppure in senso più ampio per le tue presenze online (account social, canale Youtube), più influisci su come la tua reputazione viene percepita dal tuo pubblico. Pensaci un attimo, sei più invogliato a visitare siti che producono contenuti di frequente oppure quelli hanno un’uscita ogni morte di papa?

Ovviamente quantità non fa rima con qualità, l’importante è riuscire a mantenere un discreto livello qualitativo in modo che l’interesse dei visitatori a seguirti sia motivato dalla certezza di ottenere un effettivo beneficio.

Il Content Marketing per la SEO

Il content marketing è una disciplina che non solo offre occasioni di porsi nei confronti del proprio pubblico come autorevoli esperti nel settore, ma anche di aumentare la reputazione del proprio portale agli occhi di Google.

Come puoi immaginare, un sito web è ben posizionato sui motori di ricerca se offre delle valide ragioni al pubblico per tornare a visitarlo spesso.

I contenuti per il blog aziendale costituiscono un incentivo sostanzioso sia per i crawler che per le persone a tornare sul sito per soddisfare un’esigenza informativa oppure di intrattenimento.

Realizzare contenuti di valore con una certa continuità consente, con il tempo, di guadagnare una sorta di “credito di fiducia” da parte di Google che porterà in qualche modo ad agevolare le tue possibilità di posizionamento successive.

Che cos’è il ROI del content marketing?

Qualsiasi azienda che utilizza questa strategia investe una notevole quantità di denaro (e tempo), per cui bisogna essere in grado di valutare gli effetti di tali investimenti, ovvero il ROI, sigla che identifica appunto il return on investment, traducibile come indice di redditività del capitale investito o ritorno sugli investimenti.

In termini molto semplici, il ROI del content marketing è il ricavo che un’azienda genera dalle varie attività di content marketing rispetto all’importo che spende. Espresso in percentuale, il ROI è considerato una misura importante per determinare se il marketing ha effetti positivi poiché è direttamente collegato alle entrate.

Le 7 metriche di valutazione del ROI del content marketing:

In realtà, ci sono almeno 7 metriche importanti che si possono utilizzare per misurare i rendimenti del content marketing ovvero:

  1. Traffico Web
  2. Lead qualificati
  3. Volume delle vendite
  4. Percentuale di clic
  5. Condivisioni sui social media
  6. Aspetti SEO
  7. Engagement sul sito.

Studiare il traffico del sito

Il traffico web del sito è la metrica più facile da controllare e misurare, perché basta guardare il flusso di traffico su ogni pagina del sito web. Questo monitoraggio ci consente di sapere quali contenuti sono davvero popolari e visitati, e ci sono vari software di analisi che offrono tali dati.

Ottenere lead di qualità

Il motivo principale per cui le aziende B2B si impegnano nel content marketing è generare più contatti, e quindi l’impatto di questo lavoro può essere determinato tenendo d’occhio il numero di lead qualificati generati, che incoraggiano gli utenti a intraprendere azioni che si possono tradurre in vendite.

Analizza il CTR

Possiamo usare il CTR per misurare il ROI per le campagne pubblicitarie lanciate su su e-mail, social media o siti web, e calcolare il dato non è complicato. Ad esempio, spiega l’articolo, se pubblichiamo un annuncio online su Facebook e verifichiamo che 5.000 persone lo hanno visto, ma solo 500 lo hanno cliccato, il nostro rapporto sarà:

CTR = 5.000 / 500 = 10

e quindi il nostro CTR è del 10 per cento.

Monitorare l’engagement onsite

Per raggiungere buoni risultati con le strategie di content marketing, è fondamentale che il nostro pubblico sia e resti coinvolto.

La metrica dell’engagement onsite ci consente di misurare il coinvolgimento superando il traffico web, per osservare come i tuoi visitatori interagiscono davvero con i contenuti. Ci sono due aspetti che possiamo utilizzare per monitorare questi: frequenza di rimbalzo e tempo sulla pagina.